“Innovare è inventare il domani con quello che abbiamo oggi” Anonimo
Una delle principali sfide dell’innovazione è stata sempre quella di pensare a come poter utilizzare, in maniera creativa, le risorse presenti per sviluppare nuovi prodotti o processi in grado di fornire un valore aggiunto a ciò che già esiste.

“Quando qualcuno dice: questo lo so fare anche io…vuol dire che lo sa rifare, altrimenti l’avrebbe già fatto prima.”
Bruno Munari, uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo, sintetizza, senza lasciar spazio ad ambiguità, lo spirito creativo del design, elemento chiave del più importante evento al mondo per tutti i design addicted: la Milano Design Week, con la 57a edizione del Salone del Mobile, dedicato esclusivamente all’home design, e l’imperdibile Fuorisalone, dedicato, invece, a chiunque abbia voglia di divertirsi sentendosi ispirato dalla originalità del design.

“Personalizzare non vuol dire aggiungere il proprio nome e cognome, ma mettere la propria firma”. (Cit.)
Al giorno d’oggi differenziarsi è un must e per farlo bisogna essere parte attiva del processo di creazione di un prodotto, dalla ideazione fino alla progettazione. La possibilità di poter offrire dei prodotti personalizzati o personalizzabili permette alle aziende di focalizzare la loro attenzione sul cliente, facendoli sentire non solo unici, soprattutto importanti e vivi! La libertà di poter creare (magari senza limiti) qualcosa di personale ed unico è un desiderio che ci sta caratterizzando sempre più. “Offrire” la personalizzazione diventa quindi un obiettivo di assoluta rilevanza per le aziende, e la stampa 3D aiuta a raggiungerlo.

Il 23 giugno 2016 è stato presentato allo Iuav di Venezia il primo Master di secondo livello relativo all’Heritage. Il prossimo ottobre, poi, Iuav e Desamanera inizieranno un cammino di partnership strategica al fine di tracciare un nuovo percorso utile per l’industria e la ricerca. Le due realtà, il mondo accademico e quello imprenditoriale, si uniranno in maniera sinergica per interscambiare e fondere le rispettive conoscenze, il rispettivo contributo specifico. Verranno, infatti, fornite le conoscenze necessarie alla realizzazione delle eventuali parti mancanti del manufatto sia digitalmente sia analogicamente attraverso le tecnologie di stampa 3D.

Numerosi visitatori presso lo stand di Desamanera che ha partecipato all’evento professionale delle tecnologie innovative per il futuro, promosso da Senaf e in programma a fieramilanocity, dal 7 al 9 giugno 2016. L’azienda ha creato ad hoc un percorso seguendo il quale i visitatori hanno potuto vedere e toccare con mano tutto ciò che l’azienda è in grado di creare Desamanera: “In questo modo” .

Desamanera ha partecipato al Fuorisalone2016 all’interno dell’evento Methesis, dedicato ai prodotti stampati 3D. A Desamanera è stato affidato il compito di rivestire una lampada con MarmoLiquido™ Luminescente Extra White stampata in 3D in PLA da Solid3D Printing. Questo rivestimento rende la lampada unica, in quanto dona nuove forme alla luce. Unica nel design e nel rivestimento, grazie alla luce che diffonde sembra proprio una meteora nata dalla creatività, interna a Desamanera, di Clara Panin.

Desamanera partecipa al Fuorisalone2016 all’interno dello spazio Methesis organizzato da Davide Sher, noto esperto della stampa 3D, e sponsorizzato da Autodesk’s. A Desmanera è affidato il compito di rivestire la lampada con MarmoLiquido™ Luminescente Extra White stampata in 3D in PLA da Solid3D Printing. Questo rivestimento rende la lampada unica, dando nuove forme alla luce.

È un padiglione autoportante o è molto di più? La stampa di Radiolaria a grandi dimensioni ci dimostra come con la stampa in 3D può essere eliminato il problema di casseforme e stampi nella realizzazione di forme sospese, ma non solo..il progetto di Shiro Studio anticipa qualcosa di più grande. Il design architetturale in forme libere è solo ad un layer da te!