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Published on 6/27/2018

SUP3R&Co…un Progetto Innovativo per un Network Innovativo

SUP3R&Co…un Progetto Innovativo per un Network Innovativo

 

“L’innovazione è l’abilità di vedere il cambiamento come un’opportunità, non una minaccia.” (Anonimo)

Il progetto “SUP3R&Co.: SUrface finishing, Printing in 3D – Research & Communication” istituito dalla Regione Veneto nell'ambito del Programma Operativo Regionale F.S.E. 2014-2020 rispecchia in pieno questa citazione. Le imprese partner del progetto, Desamanera, Palladio Concept e Mykra, con la partecipazione attiva del DSEA (Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “M. Fanno”), del DII (Dipartimento di Ingegneria Industriale) e del DEI (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione), dell’Università degli Studi di Padova, puntavano proprio a cogliere le opportunità offerte da un nuovo modo di produrre oggetti di design. Le tre imprese, complementari per i servizi offerti, mirano a gestire efficacemente il cambiamento legato all’utilizzo della stampa 3D di grandi dimensioni, nei settori architettura, design e arte, e dell’innovativa finitura superficiale PellediMarmo™, un particolare processo artigianale che permette di utilizzare il marmo per rivestire oggetti di ogni genere. 

 


GIF con la nostra Indian Girl

 

Il progetto si è sostanziato nell’attivazione di 2 assegni di ricerca. Il primo, in capo a Desamanera e riguardante lo sviluppo di una stampante 3D di dimensioni ridotte, è stato gestito dall’assegnista Ing. Matteo Bergonzoni, con la supervisione del Professor Giovanni Meneghetti del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova. L’altro, in capo a Desamanera e Palladio Concept, incentrato sullo studio del mercato di riferimento e sullo sviluppo delle relative attività di comunicazione, è stato gestito dall’assegnista Dott. Mauro Capestro, con la supervisione della Professoressa Eleonora Di Maria del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “M. Fanno”, sempre dell’Università degli Studi di Padova. Il progetto prevedeva anche l’attivazione di un terzo assegno, con Mykra come azienda principale e il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione come partner istituzionale, relativo allo sviluppo di un software per la gestione del disegno 3D da stampare. Tale assegno non è stato attivato, e lo sviluppo del software è stato gestito internamente da Mykra.

 

L’Ing. Matteo Bergonzoni, nell’ambito della sua attività, ha progettato una stampante 3D a letto di polvere dalle dimensioni ridotte rispetto a quella in dotazione. La stampante progettata – Desa1 60.60 – presenta un’innovativa testa di stampa, che ha permesso di ridurre le dimensioni minime del voxel (unità di misura del volume, controparte tridimensionale del pixel bidimensionale e indice di una maggiore definizione), passando da 5,7 mm a 3 mm, con evidente aumento della precisione di stampa. Grazie alla maggior definizione raggiunta, sarà possibile ridurre notevolmente il lavoro di post-produzione sugli oggetti stampati, con notevoli benefici in termini di costi. 
Attraverso tale assegno di ricerca Desamanera ha potuto realizzare la prima stampante 3D destinata alla vendita, acquisendo ulteriore know-how nel processo di progettazione, costruzione e successiva certificazione CE.

 

 
 La nostra ultima stampante 3D della pietra, Desa1 60.60

 

Con il secondo assegno è stata posta attenzione all’aspetto marketing dei servizi offerti. Dapprima, il Dott. Mauro Capestro ha focalizzato la sua attività di ricerca sull’analisi della tecnologia di stampa 3D nell’ambito del settore Architettura e Home design (interior ed exterior), al fine di valutare dal lato dell’offerta le soluzioni presenti e i principali competitors, e dal lato della domanda, analizzare le caratteristiche dei clienti target, valutando i segmenti obiettivo e la presenza di nicchie di mercato potenzialmente interessanti. In aggiunta è stata effettuata un’analisi dei servizi offerti, vale a dire la stampa 3D con i minerali naturali e l’innovativa finitura superficiale PellediMarmo™, al fine di evidenziare i punti di forza su cui basare il vantaggio competitivo. Le attività di analisi sono state fondamentali per delineare gli elementi necessari la definizione della comunicazione, tipologia di messaggi da veicolare – contenuti testuali e multimediali – in virtù del target di riferimento e del canale. In tal modo sono state definite e implementate tutta una serie di attività di comunicazione che si sono concentrate principalmente sulla comunicazione online e in particolare sui canali social.

 

 
Post di Facebook sul processo creativo

 

Attraverso il progetto SUP3R&Co., ormai giunto al termine, è stato possibile coniugare le attività di ricerca con le attività operative svolte in azienda. Ciò ha costituito un valore aggiunto che ha permesso di conseguire risultati strategicamente importanti. Tali progetti sono, quindi, da considerare in maniera positiva per le aziende che ne usufruiscono e per i destinatari (assegnisti) che si trovano coinvolti in realtà di assoluto interesse. 

 

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